Il mio Power
Da giovane sono diventata la prima donna maestra velaia della Scandinavia. Più avanti, quando ho ricoperto ruoli di alta dirigenza e di presidente di consigli di amministrazione, ho lavorato ancora in ambiti dominati dagli uomini. Ma ho raggiunto i miei obiettivi con coraggio, determinazione e capacità, senza soffermarmi troppo sulle barriere di genere. Sono stata educata a giudicare le persone per come sono e per come agiscono. Ho una fiducia profonda nel fatto che gli altri facciano lo stesso, fino a prova contraria. Nessun uomo ha smentito questa fiducia al punto da impedirmi di raggiungere ciò che volevo. Forse per questo la barriera di genere non è mai diventata per me una barriera mentale.
Il mio consiglio alle donne che desiderano entrare in settori a prevalenza maschile si basa sulla mia esperienza personale: credete in voi stesse e date agli altri validi motivi per fare lo stesso. Non lasciatevi mai limitare dal pensiero di poter subire discriminazioni se inseguite i vostri sogni. Non diventate il vostro più grande ostacolo.
Ma forse un cambiamento è alle porte. Trovo che i giovani imprenditori con cui lavoro abbiano la curiosità e l'umiltà di cercare l'esperienza ovunque essa si trovi, indipendentemente dal fatto che a possederla sia un uomo o una donna. E dimostrano di osare, di volere e di poter fare molto, senza considerare il genere come un fattore limitante. Questo mi rende ottimista per conto di tutti, perché sono i leader di domani.

